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International Thomas Merton Society Sezione Italia
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ROMA (Centro Pro Unione) – 6 Maggio 2005- Incontro ITMS Italia Relazione introduttiva Con orgoglio e non senza una certa emozione introduco il primo incontro aperto della nostra ITMS. Per chi non lo sapesse ITMS è l’acronimo di Intenational Thomas Merton Society, l’Associazione che trova la sede madre presso l’Università di Bellarmine a Louisville nel Kentucky. Fondata nel 1987 ha ora diramazioni in varie parti del mondo. Essa promuove lo studio di Thomas Merton e opera in sinergia con The Thomas Merton Center che cura tutto il patrimonio artistico e letterario del monaco-scrittore. Perché questo interesse per Thomas Merton? Ciascuno di noi l’ha maturato per vie diverse:chi per ragioni di studio e di ricerca; chi per vicinanza, anche territoriale, dal fulcro di attività che prendono ispirazione da lui; chi per passione o ‘innamoramento’ anche senza una motivazione propriamente mistica; chi, come me, che l’ha riscoperto, dopo un interesse adolescenziale, da alcuni anni prima come una semplice curiosità intellettuale, poi con un coinvolgimento sempre più profondo. Dio ha voluto che coloro i quali , per ragioni diverse, avevano interesse per Merton si incontrassero, tra l’8 e il 10 ottobre 2004, presso la comunità di Bose dove si è tenuto un convegno internazionale di spiritualità sul tema Thomas Merton-Solitudine e comunione. Si è qui esplorata l’attualità nei suoi ultimi dieci anni di vita; una stagione spirituale feconda e tra le più significative sia per il monachesimo che per la vita del mondo contemporaneo. I relatori, di altissimo rango, hanno sviluppato temi che vanno dall’itinerario mistico al pensiero sociale di Merton. Un’esperienza intensa, coinvolgente che ti pone nella posizione più alta sul piano spirituale e intellettuale. Il desiderio e l’entusiasmo di rendere vivo e attivo l’interesse per Merton doveva trovare concretizzazione nella costituzione di un nucleo di persone che si potessero incontrare per mettere in atto delle iniziative a sostegno dello studio, dell’approfondimento e della diffusione del pensiero e dell’opera del nostro monaco-scrittore. Una trentina di partecipanti hanno costituita una mailing list e mi sono subito attivato per coagulare il gruppo. Compito non facile se si tiene conto che dopo l’incontro di Bose ciascuno è ritornato alla propria attività quotidiana nei luoghi più diversificati sul territorio nazionale. Con la posta elettronica si sono potute tenere comunicazioni rapide e frequenti evitando una dissipazione dei nostri propositi. Con il contributo fondamentale di Sherri McFerran si è svolto a Roma il giorno 11 dicembre 2004, presso l’abbazia delle Tre Fontane, un primo incontro al quale erano presenti undici di noi: da intendere come presenza fisica poiché diversi altri avevano condiviso e apprezzato l’iniziativa ma non hanno potuto partecipare per ragioni contingenti o logistiche. Con una bella e dolce cerimonia è avvenuto il ‘ battesimo’ della nostra associazione. Questa doveva essere in qualche modo formalizzata e aveva necessità di trovare dei punti di riferimento nelle persone e nei luoghi. Sherri , la quale ha un canale privilegiato di comunicazione con The Thomas Merton Center, ha ricevuto da quest’ultimo il modulo con il quale si è costituita la sezione italiana. Nel successivo incontro ad Assisi , oltre ad aver dato il nome di ITMS Italia, si è acquisita la disponibilità dell’Eremo di Fonte Avellana come luogo di riferimento per incontri, ritiri e raccolta di documentazione bibliografica su Thomas Merton. Naturalmente ciascuno di noi ha fatto individualmente la sua parte sul piano organizzativo, su quello relazionale, nella ricerca e nel confronto. In particolare:
E’ nostra volontà quella di risvegliare in Italia la conoscenza di uno dei più grandi scrittori di spiritualità del ventesimo secolo. Le sue opere , di elevato spessore intellettuale, sono di pregnante attualità e arrecano forti contributi di riflessione per ciascuno di noi perché , come afferma Jonathan Montaldo nella sua introduzione a Dialoghi con il silenzio, ‘la voce letteraria di Merton ha un’inflessione diversa per ciascuno dei suoi lettori. Ogni ascoltatore sente un Merton diverso’. Oggi è una tappa particolarmente significativa della ITMS italiana perché proprio Jonathan Montaldo , ex direttore del Thomas Merton Center e autore di numerosi libri e saggi sul nostro monaco-scrittore, è qui presente per la sua conferenza e per offrirci delle indicazioni importanti per le nostre azioni future.
Maurizio Renzini |