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Kentucky
(dicitura ufficiale: Commonwealth of Kentucky), stato federato
degli United States of America, praticamente situato al crocevia
del Paese, facente parte della zona sudorientale. Confina a
nord con l'Indiana, l'Ohio e l'Illinois; a sud con il Tennessee: a
ovest con il Missouri; a est con Virginia e West Virginia.
Il
fiume Ohio rappresenta l'intero confine geografico settentrionale
dello stato; il fiume Mississippi è per un breve tratto
quello Occidentale; i fiumi Big Sand e Tug Fork rappresentano gran
parte di quello orientale; il confine meridionale non è
naturale ma puramente geometrico.
Lo stato trarrebbe nome
dall'omonimo fiume Kentucky, che in lingua irochese significa
"fiume-prateria". Un altro termine simile in lingua
Wyandot è traducibile con "larga prateria",
riferendosi alle ampie pianure occidentali.
Un'ulteriore
interpretazione, in verità ora meno quotata, fa riferimento
al drammatico significato della frase "Dark and Bloody
Ground", un tempo diffusa tra gli amerindi. Infatti la
zona geografica dell'odierno Kentucky era ritenuta sacra dagli
indiani (Shawnee, Creek, Delaware, Wyandot, Iroquois, Cherokee e
Chicasaw) e proprio per questo motivo destinata unicamente alla
caccia e alla guerra.
Lo stato ha un'estensione di circa
kmq. 105.000 (di cui il 40% è superficie boscosa); l'asse
est-ovest copre una distanza massima di circa km. 800, l'asse
nord-sud è di quasi km. 300. L'altitudine media è di
circa mt. 300 e va da un minimo di mt. 80 ai mt. 1200 delle
montagne.
Dal punto di vista orografico il territorio si
distingue in tre aree: una pianura calcarea ad ovest, ove le
vallate si alternano alle gradevoli "rolling hills"
(colline "seriali" residuo delle glaciazioni). Poi c'è
la dorsale montuosa degli Appalachi-Cumberland ad est. Infine la
zona dei moderati altopiani nella parte centrale che si dispongono
lungo i meridiani.
Decisamente degno di nota è il
Parco Nazionale Mammoth Cave, ovvero il più grande sistema
al mondo di caverne, che si sviluppa per un totale di oltre km.
500 di gallerie carsiche naturali. Un altro bel parco è
la Bernheim Forest, ove in autunno - grazie ai vividissimi colori
degli alberi a foglie caduche - vale decisamente la pena di
dedicarsi al fantastico "tree watching"
Il clima
risulta abbastanza temperato, con estati calde e con inverni
mediamente non troppo freddi. La popolazione è di circa
quattro milioni di abitanti. Frankfort è la sobria capitale
dello stato; le prinicipali città sono Louisville,
Lexington, Owensboro, Paducah, Bowling Green.
Le risorse
economiche sono delle più variegate: si va dalle attività
agricole con le colture principali di tabacco, fieno e cereali.
Grazie alla sua agricoltura e alla secolare tradizione, il
Kentucky è il primo produttore mondiale di whisky, del tipo
Bourbon (in onore dell'omonima casa reale francese). Per poi
arrivare alle floride attività riguardanti il bestiame che
vede il suo fiore all'occhiello nell'allevamento dei velocissimi
purosange "quarter horse", i quali corrono la breve, ma
bruciante distanza del quarto di miglio. Un evento di
eccezionale interesse nazionale è l'annuale gara ippica del
"Kentucky Derby".
Si segnala una solida attività
estrattiva di minerali che riguarda anche piombo, zinco, metano e
petrolio; poi per quanto concerne il carbone, il Kentucky è
addirittura il primo produttore nazionale. Parlando di
minerali preziosi, in Kentucky si trova il famoso Fort Knox con le
sue riserve auree strategiche più importanti del pianeta.
Di forte rilievo anche l'industria automobilistica, chimica,
metallurgica, ebanistica e tessile.
Sul finire del '600 i
territori dell'odierno Kentucky furono esplorati per la prima
volta da una spedizione francese, con a capo Robert Cavelier de La
Salle. Gli esploratori francesi, anche in ossequio al nome
irochese del Fiume Ohio (traducibile con "Il Bello"),
ribattezzarono il corso d'acqua con il nome di "La Belle
Riviere".
Perciò l'intera area geografica fece
parte inizialmente della sfera d'influenza francese, come ancora
oggi indicato a volte dalla toponomastica locale. Il re
francese in esilio Luigi Filippo, a lungo tempo trovò
generosa ospitalità in Kentucky, come testimoniato dagli
affreschi francesi della "Old Talbott Tavern" di
Bardstown; dipinti poi allegramente sforacchiati dalle colt di
Jesse James.
Si formò quindi una lunghissima fascia
territoriale, che partiva dal Quebec, passando per i Grandi Laghi
per arrivare fino alla Louisiana, nel Golfo del Messico.
Ancora
la cittadina di Bardstown (Nelson County, Kentucky) venne
interessata da un cospicuo flusso migratorio, proveniente sia dal
Maryland che direttamente dall'Irlanda. Perciò fu ivi
edificata la prima chiesa cattolica ad ovest degli Allegheni.
Nella stessa cittadina su Federal Hill si può inoltre
ammirare la splendida famosissima villa (con piantagione annessa)
in stile coloniale, chiamata "My Old Kentucky Home State
Park".
Infine nel 1808, su gran parte di questa
sconfinata fascia territoriale, venne istituita la Diocesi di
Bardstown (successivamente trasferita a Louisville); di cui fu
nominato primo vescovo Padre Benedict Joseph Flaget, il quale tra
l'altro contribuì moltissimo all'edificazione del vicino
Monastero del Gethsemani.
Ancora oggi si narra di come
Bishop Flaget coprisse stoicamente a dorso di mulo queste
interminabili distanze in lande di frontiera (selvagge e
pericolose), al fine di adempiere ai suoi doveri pastorali,
"armato" unicamente di un sincero spirito missionario.
Il Kentucky è poi conosciuto per aver dato i natali
a moltissime eminenti personalità, tra i quali spicca
decisamente il Presidente Abraham Lincoln. Cui drammaticamente si
oppose un altro kentuckiano durante la Guerra Civile: ovvero il
Presidente confederato Jefferson Davis.
Insomma un'area
geografica piuttosto giovane, ma come abbiamo visto decisamente
già pregna di tradizioni, storia e cultura.
Roberto
Russo
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