Sintesi delle relazioni di Stefano Santasilia a Frattocchie

PRIMA RELAZIONE

Un'era interessante: Thomas Merton, il suo e nostro tempo

Dopo una breve introduzione sulla figura spirituale e intellettuale di Thomas Merton, è stato analizzato il modo in cui venisse letto, attraverso i suoi scritti, il tempo in cui egli viveva: il tempo del boom tecnologico, della guerra fredda, dei grandi progressi scientifici.

A partire dalle conclusioni tratte da Merton viene effettuata una comparazione con il nostro tempo per mostrare come l'alienazione di cui lo stesso Merton parla non sia qualcosa di legato ad una sola e precisa circostanza storica, ma sia una problematica costitutiva dell'uomo che trova i suoi effetti nella storia. Riconosciuta l'alienazione come categoria strutturale dell'esistenza non autentica si può aprire la strada verso quella autentica.

SECONDA RELAZIONE

Dimensione mistica: Thomas Merton e la vita

Viene trattata la questione dell'alienazione, della sua origine rintracciata nel peccato originale e della stortura che si delinea come conseguenza di tale deviazione strutturale della dimensione umana. A partire da ciò è possibile interrogarsi sullo sguardo sul mondo e sulla vita secondo la distinzione mertoniana tra 'vero io' e 'falso io', mostrando come il 'vero io' sia il primo gradino e alla stesso tempo il centro della vita contemplativa come esperienza autentica della realtà a tutti i suoi livelli.

TERZA RELAZIONE

Etica: Thomas Merton e il mondo

A partire dalla distinzione tra 'vero io' e 'falso io' viene approfondita, attraverso un linguaggio che tende sempre più alla metafora e al simbolo, la problematica dell'esperienza contemplativa come incontro tra Dio e uomo nel 'punto di nullità' che è il 'vero io', seguendo la terminologia usata da Merton. A partire dal costituirsi della vita autentica in maniera conforme all'incontro tra uomo e Dio viene analizzata l'apertura al mondo come esperienza etica che costituisce l'altro volto dell'esperienza contemplativa. Viene inoltre approfondita l'esperienza zen, come ricerca di una cultura in cui si desse ancora importanza al mistero, e l'attività sociale di Merton come applicazione della contemplazione nel mondo di oggi. In particolare si è analizzata la questione della guerra come discendente dalla stato di guerra interiore dell'uomo alienato.